Come effettuare test con le Facebook Ads

Come effettuare test con le Facebook Ads

Quanto costa fare pubblicità su Facebook? Quanto costa sponsorizzare una pagina Facebook? Qual è il budget minimo per ottenere risultati con Facebook? Queste sono alcune delle domande che spesso mi arrivano, e che molte aziende chiedono prima di cominciare a fare pubblicità su Facebook.

Vi anticipo subito che non c’è e non troverete mai una risposta a queste domande senza compiere prima uno step fondamentale: un TEST, una prova di sponsorizzazione, che vi aiuti a capire se la pubblicità su Facebook funziona per la vostra azienda.

Fare pubblicità su Facebook non è difficile; su questo blog trovate decine di guide che vi aiutano a cominciare ad utilizzare gli strumenti del Facebook Marketing messi a disposizione delle aziende. Questo articolo affianca e precede ogni altra guida delle Facebook Ads, delineando gli step fondamentali da percorrere per effettuare uno o più test con le Facebook Ads e capirne i costi, i risultati e l’utilità per il proprio business.

Ogni azienda ha le sue peculiarità; ogni mercato, prodotto o servizio è diverso e così sono diversi anche i modi per promuoverlo. Ogni struttura aziendale, risorse assegnate, modo di operare: tutto varia e l’unica cosa che resta costante nella promozione online (e che occorre sempre continuare a fare) sono i test.

Chiaramente non mi sto riferendo agli A/B test delle inserzioni, e neppure al famoso grid tool o strumento griglia per la verifica della percentuale di testo nelle inserzioni (utile da sapere: qualsiasi immagine su Facebook non può contenere più del 20% di testo), sebbene questi siano strumenti da conoscere per migliorare le inserzioni ed ottenere risultati migliori.

Ci concentreremo oggi sui test da effettuare per le sponsorizzazioni su Facebook; test che devono essere utilizzati almeno per 3 ragioni principali:

  1. Capire se la pubblicità su Facebook funziona per la propria azienda.
  2. Capire qual’è il budget da utilizzare per la pubblicità su Facebook, e quindi stimarne i costi.
  3. Provare nuovi prodotti pubblicitari e funzionalità per individuare i migliori che offrono i ROI più alti.

Quella che trovate su questo articolo è probabilmente l’unica lezione sempre valida nel marketing digitale. In un mondo online in continua evoluzione le risposte devono essere cercate singolarmente attraverso fasi di prova che diano certezze. Non esiste alcuna formula di marketing online, non esiste alcun template o ricetta da seguire per avere successo sui social media. Potete sceglierne gli ingredienti ma la ricetta va costruita e l’unico processo da utilizzare sono i test.

  • A chi è scettico nell’utilizzo di un budget per provare le Facebook Ads (e non vuole sprecare soldi) chiedo: è meglio andare a tentoni o investire in un processo che aiuti a capire cosa funziona e cosa non funziona?
  • A chi non si fida del mondo digitale chiedo: visto che il mondo va in questa direzione è meglio affidarsi all’amico social media expert che ci svela la formula del successo (facendoci buttare via tempo e soldi) o imparare ad ottenere fiducia dai risultati? Il valore dell’esperienza non può avere sostituti: solo dopo aver provato qualcosa possiamo capire se ha funzionato.
  • A chi è convinto di averle provate tutte e non sa cosa funziona dico: impara a mettere in contrasto i risultati ottenuti; impara a tracciare il ROI degli investimenti online, e scoprirai che raramente la pubblicità su Facebook non funziona.
 test ads

Effettuare Test con Facebook Ads

Arrivati a questo punto (spero) dovreste aver capito quanto sono importanti i test per capire cosa funziona e cosa no, ma la domanda che vi starete facendo sarà del tipo: come faccio un test? Cosa devo testare? Come capisco se il test ha ottenuto buoni risultati?

Andiamo per ordine.

Per prima cosa occorre imparare a monitorare i risultati, ad esempio tracciando le conversioni. Questo vi aiuterà a capire il ROI degli investimenti pubblicitari, e, soprattutto, a capire cosa funziona meglio (e cosa proprio non funziona).

Successivamente basta seguire gli step della creazione di una campagna. Durante la creazione di una nuova campagna su Facebook c’è una struttura da seguire: si comincia dalla scelta dell’obiettivo, poi del target, del budget, dell’offerta e delle creatività.

1. Testare più obiettivi pubblicitari

Primo test da compiere: testare diversi obiettivi pubblicitari. Ce ne sono almeno 14 disponibili dal Power Editor. Testatene più di uno per capire quello che ottiene maggiori risultati.

Ad esempio se ci interessano maggiori conversioni potremmo essere spinti a scegliere l’obiettivo “incremento delle conversioni sul sito web”, ma questo non è sempre l’unico che funziona. C’è l’obiettivo “indirizza le persone al tuo sito web” che porta più visite, e l’obiettivo “metti in evidenza il post” che potrebbe generare un coinvolgimento tale da aumentare le conversioni più del primo obiettivo.

Un test tra i vari obiettivi vi permetterà di capire quello che ha ottenuto maggiori risultati; in termini di conversioni, o anche solo di clic sui post o visite al sito.

obiettivi pubblicitari facebook

2. Testare più target

Su Facebook è possibile raggiungere diversi gruppi di persone più o meno interessate alla nostra azienda, eccone alcuni utili da testare:

  • I fan della pagina (le persone che hanno cliccato “mi piace” e scelto di seguire i post.
  • Gli amici dei fan.
  • Persone interessate agli argomenti (target per interessi o per comportamenti).
  • Target demografici (target per sesso, età, località o informazioni del profilo).
  • Retargeting, ovvero le persone che hanno visitato il sito web.
  • Retargeting Avanzato, sottogruppi del target precedente.
  • Pubblici simili, ad esempio ai nostri fan o ai nostri attuali clienti.

Non esiste un target migliore degli altri in assoluto; dovreste testare tutti i pubblici per capire quello che funziona di più.

3. Testare diverse offerte

Ci sono diverse offerte per la pubblicità su Facebook e sebbene quella automatica consigliata da Facebook sia solitamente quella migliore almeno in una prima fase, un test delle diverse offerte sarebbe la scelta migliore.

Ad esempio in una campagna per “clic su sito web” sarebbe utile testare se lasciare ottimizzare il gruppo di inserzioni per un numero maggiore di clic, per un numero maggiore di visualizzazioni o se provare ad utilizzare la copertura giornaliera.

offerte gruppi inserzioni facebook

4. Testare i vari Posizionamenti

Attualmente sono cinque i posizionamenti in cui è possibile inserire le proprie inserzioni: la sezione notizie sul computer, la sezione notizie su tablet e cellulari, la colonna destra sul computer, audience network (applicazioni sui cellulari diverse da Facebook) e l’ultima arrivata, la pubblicità su Instagram.

Ognuno di questi posizionamenti andrebbe testato e otterrà risultati diversi. È bene anche cercare di ottimizzare i contenuti creativi per ogni posizionamento e assicurarsi (con la funzionalità di anteprima in immagine) che le inserzioni siano visualizzate correttamente in ogni posizione.

posizionamenti facebook ads

5. Testare diversi orari e giorni della settimana

Attraverso la programmazione delle inserzioni è possibile testare diversi giorni della settimana e/o orari della giornata. Diversi settori, servizi o prodotti potrebbero funzionare meglio in specifiche ore della giornata o giorni della settimana.

Questa funzione non solo vi permette di ottimizzare i risultati, ma anche di risparmiare evitando di attivare le pubblicità in orari poco redditizi.

programmazione inserzioni facebook

6. Provare diversi tipi di post

Ogni obiettivo ha una tipologia di post predefinita, ma da Power Editor (lo strumento avanzato per la gestione delle inserzioni) è possibile provare diverse tipologie di post.

Ad esempio: se l’obiettivo è il coinvolgimento, è risaputo che immagini e video solitamente funzionano di più; ma un link ben strutturato (con una miniatura accattivante e testi ottimizzati) potrebbe raggiungere anche risultati migliori.

7. Testare più immagini e testi

Infine il test per eccellenza: la prova di più immagini, testi e loro combinazioni per capire la creatività che funziona meglio. Test di questo tipo (e anche di target) rientrano nella categoria degli A/B test che è possibile svolgere facilmente con il Power Editor.

Ultimi consigli

A mio parere le fasi di test dovrebbero sempre essere presenti in un processo di ottimizzazione continua. Una volta eseguiti i test è giusto concentrarsi su ciò che funziona ma via via che nuove funzionalità vengono aggiunte è utile testarle.

Quando si eseguono dei test è bene predisporre un budget minimo: poche decine di € vanno bene, ma se non si ha la disponibilità vi ricordo che per ogni campagna o gruppo di inserzioni il budget minimo richiesto da Facebook è di appena 1 euro al giorno.

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