Come Creare, Installare e Usare il Pixel di Facebook

Come Creare, Installare e Usare il Pixel di Facebook

Il Pixel di Facebook è senza ombra di dubbio la funzionalità più potente messa a disposizione delle aziende: è il pixel che permette di tracciare i visitatori che arrivano sul proprio sito web per poi raggiungerli con le inserzioni attraverso il remarketing; è la funzione che permette di ottimizzare le campagne spendendo il meno possibile con il massimo dei risultati; ed è lo stesso pixel che permette di tracciare le conversioni ecalcolare così il ROI degli investimenti pubblicitari.

Nonostante tutti questi vantaggi (qui solamente accennati) sono pochissime le aziende che hanno installato il pixel di Facebook sui propri siti web! Le ragioni credo siano principalmente due: la scarsa informazione su queste opportunità e la poca comprensione sul loro funzionamento.

In particolare in molti non sanno come funziona questo pixel, come installarlo e come utilizzarlo per le Facebook Ads. Ho quindi pensato di scrivere questa guida all’installazione del pixel passo passo.

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Premessa: i vecchi Pixel e il nuovo Pixel di Facebook

Prima di passare agli aspetti tecnici della guida è utile fare una premessa sulla situazione attuale dei pixel. Attualmente (fine 2015) sono presenti su Facebook 3 pixel: il pixel del pubblico personalizzato, il pixel per il monitoraggio delle conversioni e il nuovo pixel di Facebook.

Quest’ultimo  rimpiazza gli altri due e sarà l’unico supportato dalla seconda metà del 2016. Pertanto in questa guida ci concentreremo su questo pixel.

Cos’è il Pixel di Facebook

Il Pixel è un’immagine invisibile (di dimensioni 1×1, un pixel appunto) inserita all’interno delle pagine del sito web. Questa immagine viene aggiunta attraverso un codice javascript caricato su tutte le pagine del sito web in automatico. Questo codice ha la funzione di installare un piccolo file di testo chiamato cookie, che traccia la visita dell’utente Facebook sul sito web.

A cosa serve il Pixel di Facebook?

Serve a tre cose fondamentalmente: a tracciare le persone sul sito web in modo da far vedere loro (o escluderli) delle inserzioni su Facebook; ad ottimizzare le campagne verso azioni specifiche; a monitorare i risultati.

Queste tre funzionalità insieme creano la più grande arma messa a disposizione degli inserzionisti. Saper utilizzare bene queste funzioni offre oggi un grande vantaggio competitivo online a qualsiasi azienda di qualsiasi settore.

Come creare il Pixel sul proprio account

Chiunque abbia un account Facebook può creare (se non l’ha già fatto) un account pubblicitario, e chiunque ha un account pubblicitario può creare un pixel. Il pixel è unico per ogni account pubblicitario ed è possibile crearlo dal pannello di gestione inserzioni alla voce Strumenti -> Pixel.

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Dopo aver scelto un nome (interno) ed accettato termini e condizioni sarà possibile visualizzare il codice del pixel o inviarlo allo sviluppatore del sito web con le istruzioni per una corretta installazione.

Con un clic sul tasto “Installa subito il pixel” sarà possibile visualizzare il pixel da inserire sul sito web. Il pixel di Facebook, come accennavo a inizio articolo, è un codice javascript come quello che vedete in immagine.

Per un corretto funzionamento va copiato e incollato all’interno di tutte le pagine del sito web, nell’header della pagina (nella sezione <head></head> del codice HTML).

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Come installare il Pixel su WordPress

Se il vostro sito è creato con il CMS WordPress è facile aggiungerlo anche senza aiuto di sviluppatori; basta utilizzare plugin come Pixel Your Site o Tracking Code Manager e copiare e incollare il codice del proprio pixel all’interno delle impostazioni di questi plugin.

In alternativa (e con qualsiasi altro CMS o eCommerce come Joomla, Prestashop, Drupal, Shopify, e altri) è possibile utilizzare Google Tag Manager per gestire il caricamento del codice sulle pagine del sito web.

Controllare il corretto funzionamento del Pixel

Una volta creato il pixel bisogna attivarlo, ovvero bisogna installarlo sul sito web e occorre verificarne il corretto funzionamento. Quando sul gestore inserzioni troverete la luce che da rossa passa a verde il pixel sarà pronto per essere usato nelle campagne pubblicitarie; questo avviene non appena il pixel viene caricato alla prima visita.

Per verificare il corretto funzionamento Facebook ha messo a disposizione di tutti un’estensione di Google Chrome gratuita chiamata Facebook Pixel Helper che non appena installata permette di controllare il caricamento del (o dei) pixel.

Un esercizio per voi: dopo aver installato il Fb Pixel Helper provate a fare un giro tra diversi siti (magari quelli dei vostri competitor): noterete come in pochissimi hanno attivo il pixel sui loro siti e dunque non ne stanno sfruttando le potenzialità!

Come usare il Pixel di Facebook nelle Facebook Ads

Ok! Ora che dovreste avere il pixel installato sul vostro sito, vediamo come usarlo nella pubblicità su Facebook.

  1. La prima cosa da fare è la creazione di un pubblico personalizzato da sito web.È buona norma creare pubblici di visitatori al sito web negli ultimi 5, 10, 30, 60, 90 e 180 giorni.
  2. Usa i pubblici quando crei le inserzioni. Qui la guida diventerebbe troppo lunga e complessa, e vi rimando alle guide e ai corsi sul retargeting pubblicati sul blog.
  3. Ottimizza le campagne per conversioni (leggi la guida al nuovo pixel di Facebook e la guida per tracciare le conversioni per cominciare).
  4. Monitora e ottimizza con eventi standard ed eventi personalizzati: leggi la guida al retargeting avanzato per ulteriori informazioni.

 

Il pixel è lo strumento più avanzato Facebook mette a disposizione di tutti gli inserzionisti. Attraverso quanto appreso oggi potrai creare campagne pubblicitarie che hanno come target quanto di meglio ci possa essere per la tua azienda: i visitatori del tuo sito web, ovvero le persone che ti conoscono già.

Buon lavoro!

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